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Bowls and more, il format ristorativo innovativo milanese col tavolo social

C’è anche un tavolo “social” centrale al “Bowls and more“. Un innovativo format di ristorazione inaugurato a Milano il 13 ottobre scorso a Milano in via Vittorio Veneto (il secondo il 15 dicembre in San Babila).

Un nuovo modo per condividere il piacere del buon cibo con gli amici o per farsene di nuovi, o per incontrare, chissà, l’anima gemella.

A pranzo potrete incontrare, ad esempio, la coppia di anziani che apprezza la novità del momento in zona, felici più che mai, ma anche la psicoterapeuta che sta per tornare in studio, gruppi di giovani e colleghi di lavoro dei vari uffici dei dintorni. Il locale ideato dall’imprenditrice milanese Marta Volpi (già fondatrice del marchio di successo “Panini Durini”, poi venduto) è aperto dalle otto della mattina per colazione fino alla sera per l’aperitivo, la cena e after dinner. Chiude i battenti alle 24.

La bowl (o pokè) è la food mania del momento, in sostanza una ciotola che concentra tre piatti diversi in uno solo, con ingredienti studiati dagli chef e ben equilibrati dal punto di vista delle sostanze nutrienti.

Bowls and More si differenzia dai tanti altri food trend che arrivano dal sud dell’America o dall’Oriente, perché propone piatti italiani. Si possono così degustare principalmente bowls rivisitate in chiave europea e italiana, basate su varie tipologie di riso (bianco, nero, basmati, integrale rosso) con l’aggiunta di proteine, come pesce crudo o cotto o formaggio, verdure di stagione e completate da condimenti e topping vari. In aggiunta è disponibile un’ampia scelta di gustosi Open Toast con materie prime stagionali e di ottima qualità, zuppe colorate, pizze gourmet con ingredienti ricercati e inediti e piccoli dolci. A cena il menù è più completo, ampio e diversificato per una clientela ricercata, con piatti cucinati al momento per offrire la migliore qualità possibile e un’esperienza gastronomica indimenticabile.

Bowls and More è gusto e sapori, ma è anche stile e design. Molto particolare, infatti, è anche lo stile del locale che gioca su un mix di elementi che spaziano dall’industrial al minimal, con decorazioni ispirate al mondo green, l’utilizzo di materiali come il rame accostato a una palette di colori attuali, contemporanei ma mai banali, progettati dallo studio di architettura ACM3. Il ristorante conta in tutto 55 coperti. In sala giovani brillanti e sorridenti, dai 20 ai 35 anni. In via Vittorio Veneto spicca la bravura, dolcezza e disponibilità della responsabile, Paola.

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Autore, Giornalista Freelance
Alessandro Luongo è nato a Taranto il 12 luglio 1962. Si laurea in Filosofia con orientamento psicologico alla Statale di Milano, dove inizia a tracciare la sua teoria del “pensiero motorio”. Lavora come giornalista per i principali gruppi editoriali nazionali (Rizzoli, Mondadori), scrive in particolare per il Corriere della Sera e vanta un’esperienza come autore televisivo in due produzione Rai2, di cui una realizzata in Arizona, nel 2006. E’ single, ma spera di trovare l’anima gemella con Coppiaperfetta.it.
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