Consigli di Coppiaperfetta

Il romanticismo delle donne

I consigli di Coppiaperfetta: come evitare di restare deluse dal proprio partner

Il romanticismo delle donne e le aspettative sul proprio partner. Come evitare di restare deluse.

Noi donne siamo sempre alla ricerca di romanticismo. Lo cerchiamo nella nostra vita, nei piccoli gesti, e lo desideriamo dal nostro partner.

Quando incontriamo un uomo che ci piace, sulla scia del romanticismo innato che abbiamo, iniziamo a fare le nostre proiezioni mentali: immagini di noi in abito bianco, di un luogo romantico dove sposarci: bello come un castello, gli eventuali e futuri pargoli. Questo anche se siamo già state sposate o abbiamo avuto figli. Il nostro desiderio di creare una nuova famiglia con il nuovo compagno è innato e naturale.

È nel nostro DNA, perciò è inutile negarlo. Fin da piccole leggiamo storie di principesse e giochiamo a fare le madri, badiamo ai nostri fratelli, giochiamo ad imitare la mamma che stira, che cucina e si prende cura della casa, perciò è normale che, poi da adulte, desideriamo una famiglia tutta nostra della quale prenderci cura, oppure di avere accanto a noi un compagno o un marito con il quale condividere. In fondo anche la società c’indirizza verso questo modello da secoli.

Ma come fare per non cadere nel tranello delle aspettative rischiando poi di rimanere deluse?

Le aspettative sono create dai nostri desideri e da quello che vorremmo dal nostro “principe azzurro”, proiettate sull’uomo che abbiamo davanti. In questo modo, restiamo impigliate nelle idee che gli abbiamo cucito addosso, per poi restare deluse, diventando vittime di quello che chiamiamo “l’ennesimo uomo sbagliato”.

Quante volte ci è capitato di pensare: “Mi piace, ma è un po’ borioso.” E di dirci: “ Ma sì, sarà perché deve fare colpo su di me.” Oppure: “Certo che è un po’ logorroico, ma col tempo gli passerà.” O ancora: “Oh ma allora non è uno sportivo! Preferisce il divano e la tranquillità di casa. Col tempo apprezzerà le vacanze avventurose che mi piacciono.”

La risposta a queste, e ad altre infinite domande simili, è sempre la stessa: no.

Lui non cambierà. Il vostro lui reale è quello che avete davanti, così com’è: non migliore o peggiore, ma soprattutto non diverso. È inutile anche pensare che voi lo cambierete perché non succederà. Ed è giusto così. Ognuno di noi è fatto di molteplici tratti che ci contraddistinguono: belli e brutti, piacevoli e spiacevoli, sopportabili o detestabili; ma siamo unici proprio per le nostre caratteristiche. Sono ciò che ci contraddistingue. Non sono né giuste né sbagliate, ma sono parte di noi perciò volerle cambiare per uniformarsi ai canoni della società o a quelli suggeriti dalla nostra mente sarebbe un errore.

Non siamo perfetti ed è inutile tentare di esserlo. La strada sarebbe estenuante e la meta irraggiungibile, perciò limitiamoci ad essere quello che siamo, e a fare le cose come ci vengono, dando la stessa possibilità all’uomo che abbiamo davanti cosicché possa esprimere se stesso.

Noi donne, in particolare, abbiamo la tendenza a voler aggiustare sempre un po’ tutto, spesso annullandoci per l’altro, o nell’altro, dimenticandoci di noi, salvo poi diventare aggressive quando arriviamo al limite della sopportazione sbottando o reagendo in modi spropositati.

Evitare tutto questo è possibile. Una maggiore consapevolezza di noi stesse, di quello che desideriamo per noi e per la nostra vita ci porterà ad essere più in equilibrio, e questo è il primo passo per un rapporto di coppia sano.

Impariamo a fidarci di più di noi e del nostro istinto, di quello che proviamo “a pelle”, sentendo con la pancia, non con la testa che cerca di farci razionalizzare sempre tutto.

Ad esempio, se incontriamo un uomo con il quale stiamo benissimo, ci divertiamo, condividiamo, che va bene per una relazione di passione e avventura anche duratura, ma che non è adatto al matrimonio o alla convivenza, prendiamo la relazione per quella che è senza tentare di trasformarla in qualcosa di diverso.

Può darsi che con quest’uomo vivremo emozioni intense che magari nella “relazione classica” che stavamo cercando non avremmo vissuto, oppure che quest’incontro ci stia preparando per qualcosa che verrà dopo. Non lo sappiamo; perciò smettiamo di etichettare ogni cosa incasellandola in qualche categoria creata dalla nostra mente, o dalla società, e viviamo le cose come sono, senza per questo dimenticare il rispetto per noi stesse e per l’altro.

Impariamo a vivere il momento presente, l’unico che conta davvero, godendo appieno la gioia che ci offre senza preoccuparci di quello che succederà domani, o in futuro. Prendendo la vita così come viene saremo più spontanee, più felici e appagate dalla vita stessa.

 

E voi cosa ne pensate?

Come vivete gli inizi di una nuova relazione?

Ditelo a Coppiaperfetta lasciando un vostro commento qui sotto.

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Alice Secchi Autore
Scrittrice e amante degli animali
Curiosa e fervida lettrice, ha fatto della sua passione per la scrittura un mestiere. Si diverte a scrivere storie e racconti per adulti e ragazzi perché come dice Salgari: “Scrivere è viaggiare senza la seccatura dei bagagli”. “Le avventure di Vicky, Sally e Minerva” è il suo primo romanzo, tradotto in inglese e pubblicato su Amazon.com. Laureata in turismo e comunicazione alla IULM, ha iniziato a collaborare con uffici stampa fin dai tempi dell’università e continua ancora oggi scrivendo comunicati per aziende di diversi settori. Ama insegnare le lingue straniere ai ragazzi perché “mentre insegni impari sempre qualcosa anche tu”. Milanese di nascita, emiliana d’adozione, vive nella natura con i suoi adorati animali. Il suo desiderio più grande è quello di riuscire ad aiutare quanti più animali e persone bisognose esistano su questo meraviglioso pianeta chiamato Terra.

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